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Associazione Alesia 2007 onlus - Istituto degli Innocenti – Regione Toscana Giornata di studio sull'adolescenzaVenerdì 7 maggio 2010Istituto degli Innocenti, Firenze, Salone Brunelleschi“Vivere l'adolescenza: le parole che accompagnano la crescita”La giornata di studio e approfondimento su alcune tematiche relative allo sviluppo psico-fisico che accompagna l'individuo dalla nascita alla vita adulta, centra la propria attenzione su una fase specifica del ciclo vitale, quella dell'adolescenza. Obiettivo principale è quello di mettere al centro il ruolo del linguaggio e delle interazioni con gli adulti di riferimento. 9.00-9.30 Saluti e apertura dei lavori Alessandra Maggi, presidente Istituto degli Innocenti Claudio Calcinai, vicepresidente Associazione "Alesia 2007"onlus 9.30-10.15 - Conoscere e sapere. Come ci parliamo tra di noi. Domenico Scarpa, Docente di Letteratura italiana, Università degli Studi di Napoli «L’Orientale» 10.15-11.00 – Il linguaggio nell’interazione genitori e figli. Gustavo Pietropolli Charmet, Psichiatra e Psicoterapeuta, Presidente dell'Istituto di Analisi dei Codici Affettivi “Minotauro”, Milano 11.00-11.45 - «Sentito il minore» - Tavola rotonda Coordina i lavori: Anna Corallo, Avvocato Adriana Scaramuzzino, Magistrato, Corte d'Appello Paola Pistacchi, Psicologa, Istituto degli Innocenti 11.45-12.30 - «Ascoltate le famiglie»- Tavola rotonda Coordina i lavori: Renata Sardi, Psicologa, Psicoterapeuta Antonio Piotti, Filosofo, psicologo, psicoterapeuta, Ist. Minotauro Milano Raffaella Pregliasco, Giurista, Istituto degli Innocenti 12.30-13.45 – Discussione sulle due tavole rotonde, a cura dei due curatori Giovanni Lattarulo, dirigente Settore Cittadinanza sociale – Regione Toscana 13.45-14.00 - Chiusura dei lavori a cura di Domenico Scarpa programma (.pdf) scheda di iscrizione (.pdf)
Venerdì 7 maggio 2010, ore 17,00 BIBLIOTECANOVA ISOLOTTO Via Chiusi n° 4/3 A – FIRENZE
Continua la collaborazione tra l’Associazione “Alesia2007” Onlus e la BiblioteCaNova Isolotto. E prende l’avvio con l’incontro del 7 maggio un Progetto di approfondimento sul tema dell’adolescenza. Durante gli incontri che si svolgeranno nel mese di maggio ed in autunno saranno presentati libri, pubblicazioni e portate riflessioni sulla prevenzione e la consultazione degli adolescenti e degli adulti genitori, insegnanti, allenatori coinvolti nel percorso di crescita dei ragazzi. Aprono questa serie di incontri il Prof. Gustavo Pietropolli Charmet ed il Dott. Antonio Piotti dell’Istituto Minotauro di Milano. Entambi lavorano da molti anni con gli adolescenti ed il loro disagio psichico e ci offriranno la loro visione ed interpretazione del mondo dell’adolescenza; illustrandoci i loro libri sull’argomento: “Fragile e spavaldo” “Non è colpa delle mamme” “Uccidersi”. Gli autori sono, tra l’altro, studiosi della prevenzione dei gravi atti autolesivi in adolescenza ed approcciano l’argomento con un incredibile amore per la vita. E con chiarezza espositiva e ricchezza culturale spiegano come possiamo essere d’aiuto ai ragazzi solo con la verità ed andando oltre la paura di entrare in contatto con il mondo interno degli adolescenti. L’evento del 7 maggio verrà condotto dalla Dott.ssa Renata Sardi, responsabile del Progetto Scientifico dell’Associazione “Alesia2007” Onlus, che apporterà dei dati relativi alla realtà territoriale e interrogherà gli autori sulle differenze e possibili interpretazioni delle rappresentazioni, cambiamenti e prospettive di intervento educativo e preventivo.
L’Associazione “Alesia 2007” Onlus nasce dalle macerie del tragico gesto messo in atto da Alesia, che all’età di 15 anni ha posto fine alla sua vita su questa terra. Dall’incontro dei genitori di Alesia con il Prof. Gustavo Pietropolli Charmet e nel percorso di elaborazione con la Dott.ssa Renata Sardi è maturata una sinergia di riflessioni e di intenti risoltisi nel progetto di aiutare altri ragazzi ad orientarsi verso la vita. E ciò attraverso tre direttrici ben precise: - aiutare gli adolescenti ad essere protagonisti della propria esistenza, consapevoli che la vita, anche se in certi momenti difficile, merita di essere vissuta con responsabilità e coraggio;
- aiutare chi avesse già tentato il suicidio o avesse elaborato una forte progettualità in questo senso, coinvolgendo nell’aiuto anche la famiglia, gli amici e la scuola;
- intervenire presso la famiglia, gli amici e la scuola in ipotesi di suicidio.
| |  Alesia insieme ai genitori |
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L’Associazione “Alesia 2007” Onlus, per le attività di promozione culturale, ricreativa e sportiva, nonché per l’informazione e la diffusione e l’organizzazione, si avvale della collaborazione di volontari che mettono a disposizione parte del loro tempo libero, contribuendo in maniera determinante alla realizzazione dei vari progetti dell’Associazione.
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L’Associazione “Alesia 2007” Onlus ha per obbiettivo fondamentale il perseguimento di finalità solidaristiche e di pubblica utilità, attraverso lo svolgimento di attività dirette ad arrecare benefici ai giovani, aiutandoli a prevenire e combattere le diverse forme di disagio. Situazioni e stati di disagio latenti e scarsamente percepibili e percepiti dalla famiglia, dalla scuola e dalla intera comunità.
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| | Prefazione a "Labambinacometa" “Poi arrivò il mattino e col mattino un angelo e quell'angelo eri tu, con due spalle da uccellino in un vestito troppo piccolo e con gli occhi ancora blu...” Le parole scritte da Francesco De Gregori per “Caterina” danzano dinanzi ai nostri occhi, allegre e scarmigliate come la primavera, mentre parlano ai ricordi con l'evidenza di una rivelazione. E il pensiero vola a quel giorno di sole e di azzurro in ottobre a Mosca, quando in una mattina fredda e limpida abbiamo varcato, con tutto il nostro essere tremante all'ombra dei cuori impavidi, la soglia del futuro. Pionieri di una nuova era e messaggeri d'amore. Per incontrare Alessia, cucciolo d'uomo dimenticata dagli uomini, per darle la vita e nascere con lei, noi bianca pergamena sulla quale si sarebbe adagiata la sinfonia scritta dalle sue mani di ineguagliabile bellezza e che insieme avremmo cantato al mondo e nel mondo. E ci siamo persi negli occhi dell'azzurro più trasparente così, naturalmente e senza difese, per ritrovarci innamorati di questa creatura, che il tempo gramo e stento dell'attesa non aveva toccato nella sua purezza adamantina. Maria Serena ha raccolto con amorevole dedizione sprazzi di una vita piena e intensa, assolutamente straordinaria, restituendoli in pennellate vivide di colore ed immagini sulle pagine di questo libro. A celebrare la vita di nostra figlia, perché vita sia e perché Alesia vive con noi e dentro di noi e perché noi la amiamo da sempre e per sempre. Claudio e Anna |
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